Negli Usa vi è un interesse crescente verso i cosiddetti “mercati predittivi” (prediction markets) cioè un meccanismo intermedio tra un sistema di scommesse e un mercato finanziario vero e proprio. Su questi mercati (ad esempio su Intrade o sugli Iowa Electronic Markets, Iem) si scambiano titoli che pagano un importo fisso di dieci dollari (ad esempio su Intrade) se un dato evento si realizza, e nulla in caso contrario. Il prezzo del titolo stesso rappresenta la probabilità che, secondo il mercato, l’evento sottostante si realizzi. Agli estremi, un prezzo di zero significa che l’evento è giudicato impossibile, mentre un prezzo di dieci significa che l’evento è certo.
A prescindere da movimenti speculativi del breve termine, i fautori dei mercati predittivi sostengono che le informazioni dovrebbero finire incorporate nel prezzo del titolo. Il meccanismo è il seguente: chi dispone di informazioni che gli suggeriscano che il prezzo attuale del titolo sia troppo basso rispetto alla probabilità attribuibile all’evento sulla base delle informazioni stesse troverà conveniente acquistare quel dato titolo, contribuendo così al rialzo della quotazione. Secondo questo sistema Hollande sarà il nuovo presidente francese:
Già il 17 marzo avevo segnalato nel post Hollande President la sconfitta di Sarkozy ma pochi giorni dopo l'attentato di Tolosa e la gestione decisa del Presidente uscente gli aveva restituito qualche possibilità di recupero che però è durato pochissimo sino all'attuale precipizio:
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