mercoledì 9 novembre 2011

Se Israele attacca Iran => PETROLIO 300$


 Stretto di Hormuz 
La scorsa settimana il Gruppo Rapidan ha previsto che il prezzo del petrolio salirà oltre i 175 dollari al barile in caso di attacco all’Iran. Secondo un sondaggio condotto da un gruppo di specialisti del settore del petrolio, i prezzi del petrolio aumenterebbero in media del 23% nelle prime ore dell'attacco.


Arnaud de Borchgrave, scrivendo per la UPI, ha suggerito che il prezzo del petrolio sarebbe aumentato ancora di più. "Basterà sganciare una sola bomba sull’Iran e il prezzo del petrolio potrebbe schizzare fino a 300 o anche 500 dollari al barile", scrive."Lo Stretto di Hormuz, tra l’Oman e l’Iran, è lo stretto più importante del mondo per il trasporto del petrolio con un flusso di petrolio giornaliero di 16 milioni di barili, circa il 33 per cento di tutto il trasporto marittimo di idrocarburi o il 17 per cento del petrolio scambiato in tutto il mondo."


"Mentre molti esperti di mercato ritengono che una guerra contro l'Iran potrebbe far alzare i prezzi del petrolio almeno tra i 200 e i 300 dollari al barile, le analisi più ottimistiche degli effetti sui mercati petroliferi di un attacco israeliano contro l'Iran e la successiva chiusura dello Stretto di Hormuz parlano di un picco di 175 dollari al barile”, riferisce Fars News Agency, l'agenzia ufficiale di stampa iraniana.

lunedì 7 novembre 2011

Governo MONTI


Berlusconi cerca di andare alle elezioni con questa legge elettorale ma vediamo i numeri presi da TUTTI I NUMERI DELLA CAMERA – IL FIDUCIOMETRO.


Favorevoli a Monti per 6 mesi o piu sono:
Alla camera 312 FAVOREVOLI mentre ci sarebbero 307 contrari e 12 tra incerti e astenuti
PD ---- 206
UDC ---- 38
FLI ---- 25
IDV ---- 22
ALTRI -- 18


Al senato 136 FAVOREVOLI mentre 185 sarebbero contrari
PD ----------------------------- 106
Per il Terzo Polo (ApI-FLI) ----  13
IDV ----------------------------  12
altri --------------------------   5


ma se si andasse alle elezioni cosa succederebbe alla camera
Al CENTRODESTRA andrebbero 213 seggi e cioè sicuramente 100 parlamentari perderebbero il posto e ne basterebbero 30 o 40 per appoggiare MONTI


ma anche al senato 
Al CENTRODESTRA andrebbero 118 seggi e cioè sicuramente 60 senatori perderebbero il posto e ne basterebbero 20 o 30 per appoggiare MONTI


A decidere in realtà piu che la BCE e la Germania pare sia l'attuale legge elettorale che lascerebbe nelle mani di Berlusconi e Bossi la mannaia per almeno 160 parlamentari.

sabato 5 novembre 2011

Santoro sfonda il muro dei monopoli televisivi


Nell'ormai liquefatta Italia Santoro da un'idea di come affrontare le questioni nel prossimo futuro.
La vera questione è capire chi paga e quanto ?
Si perché il controllo e la gestione delle risorse limitate sarà una questione prioritaria per trovare una vera soluzione.
Santoro ha lanciato una sottoscrizione e ponendo la fiches a 10 euro punta ad intercettare 200.000 sottoscrittori. questa che è solo una piccola parte della scommessa pare che sia già ampiamente vinta dato che han già superato le 100.000 prima di partire.
La raccolta pubblicitaria è la seconda sfida ed avendo posto la soglia a 1.900.000 spettatori medi per puntata pare che sarà ampiamente superata anche la seconda misura.

sabato 29 ottobre 2011

Sviluppare l'economia digitale per rilanciare l'Italia


Mentre imperversa la crisi e l'Europa chiede giustamente conto al Governo delle misure per uscire dal fosso , università, imprese e società civile sembrano essersi date una sveglia sul mondo di internet. O meglio: abbiamo tutti insieme iniziato a parlare di economia di internet, cercando di quantificarla. 
Non è poco in un Paese in cui qualcuno pensa ancora che la Rete sia un passatempo da nerd e smanettoni. In questo lo studio commissionato in primavera da Google a Boston Consulting ha aperto una strada. 
Oggi arriva un altro report: si chiama Sviluppare l’economia digitale in Italia, ed è stato promosso dal Dag, il Digital Advisory Group (scaricalo qui in Pdf, 4 Mb), che comprende istituzioni come l'American Chamber of Commerce, 31 delle più importanti imprese del settore, da Telecom Italia a Cisco passando per Microsoft, ma anche l'Università Bocconi, il Politecnico Torino e Mckinsey, che ha realizzato il dossier.
     





sabato 22 ottobre 2011

Comportamenti che allungano la vita


+20 anni - Mangiare poco con dieta ipocalorica
+10 anni - Non fumare
+ 5 anni - Mantenere il cervello attivo
+ 5 anni - Non mangiare carne rossa
+ 3 anni - Lavorare almeno 40 ore alla settimana


+ 1 anno - Usare il filo interdentale
+ 1 anno - Proteggersi dal sole
+ 1 anno - Vivere in famiglia

mercoledì 19 ottobre 2011

Molise e strani numeri elettorali

Dalla pagina del sito del minitero degli interni
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Elezioni regionali del 16 e 17 ottobre 2011
Si conteggiano 331.970 elettori - Dato aggiornato alle ore 07:32 del 18/10/2011 e si contano 198.494 votanti.
apparentemente pare una cosa seria ma andando sul sitodell'Istat
Totale della Popolazione residente al 1 Gennaio 2011 per sesso e stato civile 
alla regione Molise da 319.780 abitanti


domanda n°1) Ma è possibile che in una regione ci siano più elettori (331.970) che residenti (319.780) ?
gli elettori in genere sono l'80% della popolazione residente essenndoci un limite di 18 anni per poter votare.
prendendo per buoni i dati istat si potrebbe stimare che gli elettori siano  256.000 = (319.780 * 0,8)
Prendendo la Lombardia nel 2010 
Totale della Popolazione residente al 1 Gennaio 2010 per sesso e stato civile
Lombardia 9.826.141 abitanti
Elettori  7.694.756 --> 78,3 % degli abitanti
Votanti   4.973.519 --> 50,6 % degli abitanti

Rugby: perchè Tonga ci supera?

Manca l'aggiornamento della finale di coppa del mondo ma per l'Italia è già chiaro che 8 anni sono passati inutilmente. La posizione  nel ranking  mondiale è peggiorata rispetto ai mondiali australiani.
8 anni fa l'Italia era 11a come si vede nell'immagine
Tolto il gruppo delle prime 5 nazioni rugbystiche che restano irraggiungibili per il noi. Nel 2003 dopo i mondiali ci stavano davanti nell'ordine IRLANDA, ARGENTINA, GALLES, SCOZIA, SAMOA. Si tratta certamente di campioni tradizionalmente fortissimi ma le dimensioni economiche che li supportano sono certamente alla nostra portata. Si è intervenuto per reperire risorse e la grande opportunità offerta dalla partecipazione al 6 nazioni ha rimpinguato le casse federali.