Anche in Italia le PA producono una enorme quantità di informazione in formato digitale, e tuttavia spesso si tratta di informazioni difficilmente accessibili. Questo dipende anche dal fatto che nel nostro paese mancano linee guida omogenee che ne disciplinino l’uso e il riuso in ambiti diversi da quelli d’origine.
Ci sono però ampi margini perché ciò sia possibile, primo tra tutti l’art. 1 della legge 241/1990, fondamentale riforma sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso ai documenti amministrativi che sancisce il valore giuridico della trasparenza.
I benefici per i cittadini sono molti:
- Tantissimi nuovi servizi a disposizione (creati dalle PA ma anche da aziende e dagli stessi cittadini)
- Aumento delle opportunità per essere informati (è come aprire migliaia di nuove biblioteche)
- Partecipazione attiva (diritti ma anche responsabilizzazione)

Nessun commento:
Posta un commento