giovedì 25 giugno 2009

democrazia dell'informazione

Creare una democrazia dell'informa­zione. Il potere manageriale dipende tra­dizionalmente dal controllo dell'informazione. Eppure, sempre più spesso, la creazione di valore ha luogo in corrispondenza dell'interfaccia tra dipen­denti di primo livello e clienti. Gli addetti della prima linea devono essere informati e responsabilizzati, in modo da fare tutto il meglio per il cliente senza il bisogno di chie­dere l'autorizzazione. Anche la capacità di adattamento dipende dalla trasparenza del­l'informazione. Negli ambienti volatili, ai di­pendenti servono la libertà di muoversi rapidamente e i dati per agire in modo in­telligente. Se devono riferire le decisioni ai propri superiori, la capacità di adattamento risulta attenuata. Ecco 'perché i costi di ac­centrare l'informazione stanno diventando insostenibili. Per prendere decisioni tempe­stive nel migliore interesse dell'intera azienda, i dipendenti di livello più basso de­vono essere gli individui più informati al­l'interno dell'organizzazione. Perciò, le aziende devono creare sistemi di informa­zione «olografici», che diano a tutti i dipen­denti una visione tridimensionale delle misure cruciali della performance e delle priorità fondamentali.

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