lunedì 5 dicembre 2011

Cura inflattiva

La "terapia inflattiva" sarà il rimedio per curare il mal di debito. Prendiamo un valore ragionevole del 5% dal dato inglese dove la banca d'inghilterra ha già stampato moneta portando l'inflazione al 5% e questo è chiarito dal dl grafico tratto dalla Banca Centrale Europea.




7 anni d'inflazione al 5% portano il debito da 125% all' 87% del Pil. Ma per essere efficace stipendi e pensioni devono restare fermi. Prendiamo una pensione di 1500€ oggi che non verrà indicizzata per 7 anni, perderà un terzo del suo valore circa e corrisponderà a 1047€ odierni.
    
La Fornero da ministro Tecnico-Competente qual'è sa bene cosa stia facendo.



... e non riesce nemmeno a dirlo.

mercoledì 30 novembre 2011

€uro$olution


Domanda n°1) Perchè EUR/USD non è mai sceso sotto 1,25 da oltre 1 anno ?


Domanda n°2) Perchè la Sizzera ha adottato l'euro da fine agosto (EUR/CHF scambia regolarmente sopra 1,22) ?


Tutti gli €uro-catastrofisti dovrebbero dare risposte convincenti anche a queste due domande e spiegarmi come mai l'euro non precipita sul dollaro ed il franco svizzero resite nella parità a 1,23 sull'euro.
Nel corso delle ultime settimane, era sembrato che i responsabili politici europei portassero al collasso il sistema. Ma ora sembra che i tedeschi e la BCE abbiano preso il controllo della situazione. 
Entro il 10 dicembre si effettuerà una mossa decisiva verso l'integrazione fiscale Germanocentrica.
A quel punto la direzione tedesca deciderà quanta moneta stampare e per quali obiettivi usando le stesse tecniche già usate in USA e GB.

mercoledì 16 novembre 2011

Governo MONTI


Mario Monti (in qualita' di premier e ministro delll'Economia) 
Antonio Catricala' (Sottosegretario alla Presidenza)
- Corrado Passera (Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti)
- Anna Maria Cancellieri (Interno)
- Lorenzo Ornaghi (Beni e Attivita' Culturali)
- Francesco Profumo (Istruzione)
- Giulio Terzi (Esteri)
- Elsa Fornero (Lavoro con delega alle Pari Opportunita')
- Giampaolo Di Paola (Difesa)
- Paola Severino (Giustizia)
- Mario Catania (Politiche Agricole)
- Mario Clini (Ambiente)
- Renato Balduzzi (Salute).


Renzo Moavero (Rapporti con l'Ue)
Pietro Gnudi (Turismo e Sport)
Fabrizio Barca (Coesione Territoriale)
Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento)
Andrea Riccardi (Cooperazione Internazionale)


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mercoledì 9 novembre 2011

Il commissario Monti

Mario Monti oggi è divenuto senatore a vita.


1 - Commissario europeo nel 1994 nominato dal governo Berlusconi.


2 - Presidente della Commissione Trilaterale sezione europea per il 2010 - 2012


3 - Commissario (presidente del consiglio) del governo italiano dal....



Se Israele attacca Iran => PETROLIO 300$


 Stretto di Hormuz 
La scorsa settimana il Gruppo Rapidan ha previsto che il prezzo del petrolio salirà oltre i 175 dollari al barile in caso di attacco all’Iran. Secondo un sondaggio condotto da un gruppo di specialisti del settore del petrolio, i prezzi del petrolio aumenterebbero in media del 23% nelle prime ore dell'attacco.


Arnaud de Borchgrave, scrivendo per la UPI, ha suggerito che il prezzo del petrolio sarebbe aumentato ancora di più. "Basterà sganciare una sola bomba sull’Iran e il prezzo del petrolio potrebbe schizzare fino a 300 o anche 500 dollari al barile", scrive."Lo Stretto di Hormuz, tra l’Oman e l’Iran, è lo stretto più importante del mondo per il trasporto del petrolio con un flusso di petrolio giornaliero di 16 milioni di barili, circa il 33 per cento di tutto il trasporto marittimo di idrocarburi o il 17 per cento del petrolio scambiato in tutto il mondo."


"Mentre molti esperti di mercato ritengono che una guerra contro l'Iran potrebbe far alzare i prezzi del petrolio almeno tra i 200 e i 300 dollari al barile, le analisi più ottimistiche degli effetti sui mercati petroliferi di un attacco israeliano contro l'Iran e la successiva chiusura dello Stretto di Hormuz parlano di un picco di 175 dollari al barile”, riferisce Fars News Agency, l'agenzia ufficiale di stampa iraniana.

lunedì 7 novembre 2011

Governo MONTI


Berlusconi cerca di andare alle elezioni con questa legge elettorale ma vediamo i numeri presi da TUTTI I NUMERI DELLA CAMERA – IL FIDUCIOMETRO.


Favorevoli a Monti per 6 mesi o piu sono:
Alla camera 312 FAVOREVOLI mentre ci sarebbero 307 contrari e 12 tra incerti e astenuti
PD ---- 206
UDC ---- 38
FLI ---- 25
IDV ---- 22
ALTRI -- 18


Al senato 136 FAVOREVOLI mentre 185 sarebbero contrari
PD ----------------------------- 106
Per il Terzo Polo (ApI-FLI) ----  13
IDV ----------------------------  12
altri --------------------------   5


ma se si andasse alle elezioni cosa succederebbe alla camera
Al CENTRODESTRA andrebbero 213 seggi e cioè sicuramente 100 parlamentari perderebbero il posto e ne basterebbero 30 o 40 per appoggiare MONTI


ma anche al senato 
Al CENTRODESTRA andrebbero 118 seggi e cioè sicuramente 60 senatori perderebbero il posto e ne basterebbero 20 o 30 per appoggiare MONTI


A decidere in realtà piu che la BCE e la Germania pare sia l'attuale legge elettorale che lascerebbe nelle mani di Berlusconi e Bossi la mannaia per almeno 160 parlamentari.